4trading (www.4trading.it)

analisi di borsa

Merrill Lynch: buy sulle banche italiane

Posted by 4trading su 3 marzo 2008

Gli analisti di Merrill Lynch hanno deciso di tagliare l’utile per azione (eps) stimato per le banche italiane di una media dell’8% nel 2008 e del 10% nel 2009, collocandosi così per
circa sei punti percentuali al di sotto delle previsioni di consensus. Il motivo di tale revisione al ribasso è, come spiegano in un report della banca d’affari americana, da
ricercarsi nel peggioramento dello scenario macroeconomico e nell’emorragia continua dei fondi comuni del Bealpaese. Questi due fattori dovrebbero incidere principalmente sulla parte alta del bilancio, cioè sui ricavi, la cui stima di crescita è così stata ridimensionata al 6,7% a livello medio annuo per il periodo 2007-2009 rispetto al precedente +8,3%. Tuttavia, secondo Merrill Lynch, a sostenere le banche italiane
dovrebbero essere le forti sinergie a livello di costi, che dovrebbero tradursi in una crescita degli eps pari al 12% nel periodo 2007-2009, contro il +8% atteso per le banche europee per lo stesso lasso di tempo. Ed ecco il motivo del rating “buy” sulle banche nostrane.

In particolare gli analisti di Merrill Lynch reiterano il “buy” sulle due più grandi banche italiane, Unicredit e Intesa SanPaolo, poiché “non condividiamo la preoccupazione
del mercato legata a un possibile aumento di capitale a causa dell’esposizione alle monoline per quanto concerne la prima e non condiviamo le paure legate al rischio M&A per la seconda”. Nonostante il “buy” la banca d’affari statunitense ha deciso di abbassare i prezzi obiettivo individuati per i due istituti, da 7,4 a 6,8 euro per il gruppo guidato da Alessandro Profumo e da 6,7 a 6,1 euro per quello capitanato da Corrado Passera. Consiglio di acquisto anche su Mediobanca, sull’onda dell’interesse che genererà tra gli investitori il nuovo piano industriale che sta per essere annunciato. Tuttavia scende il target price della merchant bank di Piazzetta Cuccia e passa da
18,8 a 17,4 euro. “Buy” di Merrill Lynch anche sulla Popolare di Milano, che secondo gli analisti è stata eccessivamente punita dal mercato per il nodo della governance. Il target price scende anche in questo caso, da 12 a 10,5 euro per azione.

Il giudizio “neutral” di Merrill Lynch, nel panorama bancario italiano, va invece a Banco Popolare, per il quale il target price è collocato a 15,7 euro, e a Italease, dalla quale la banca d’affari non si aspetta ulteriori notizie negative.
Consiglio di vendita con fair value a 2,9 euro, infine, per Banca Monte dei Paschi di Siena. Su quest’ultima e su Banco Popolare gli analisti della casa d’affari statunitense vedono un execution risk elevato legato alle recenti acquisizioni.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: